Lettore Multimediale per Windows

Pur essendo uno strumento potente, KMPlayer è stato a lungo uno strumento poco conosciuto e non ha mai guadagnato l’attenzione ad un pubblico molto diffuso. Questo può in parte essere dovuto alla sua origine coreana, la mancanza di una presentazione professionale su web e di un manuale d’uso in inglese. KMPlayer ha ancora una base di utenti molto forte e un forum attivo . Eppure è noto per la sua documentazione scarsa, che è particolarmente scoraggiante per gli utenti inesperti. Tuttavia, l’uso di KMPlayer non è così difficile come sembra e in questo articolo cercheremo di fare un po’ di luce.

Prima impressione

KMPlayer è dotato di un’interfaccia funzionale e senza pretese.

I controlli di base del player si trovano in basso a sinistra. Alla sua destra è possibile visualizzare informazioni sul file e filtri, impostare i flussi audio (sinistra, destra o entrambi i canali) ed il controllo di riproduzione (dal punto A al punto B). Il tempo trascorso (o l’ora di sistema se non viene caricato un file) viene visualizzato sulla destra ed è possibile anche impostare le opzioni di ripetizione e riproduzione casuale. Il controllo del volume si trova in basso a destra.

I menu

Un sinistro con il tasto sinistro del mouse sul logo KMPlayer nell’angolo in alto a sinistra e si apre il menu di base del file.

Da lì si può aprire il browser di file ed allo stesso modo file singoli , CD o DVD Video dal CD / DVD, caricare sottotitoli o audio esterno.

Un clic con il pulsante destro del mouse ovunque sul player apre la finestra di controllo principale.

Questo menu consente l’accesso a funzionalità estese di KMplayer. Quasi ogni voce dell’elenco è un menu principale a sua volta. Ad esempio mentre il menu file di base permette di caricare i sottotitoli, la voce dei sottotitoli nel menu di controllo principale consente all’utente di definire ogni caratteristica del sottotitolo, compreso il suo allineamento, la dimensione o la rotazione. Ci vuole un po’ per cogliere tutta la profondità e le potenzialità di questi sotto-menu e per ottenere una visione d’insieme.

Panoramica delle funzioni

La lista infinita di funzionalità è ciò per cui KMPlayer è famosa. E’ davvero un peccato che gli sviluppatori non abbiano rilasciato un manuale per questo avanzato lettore multimediale, perché molte caratteristiche non sono di facile interpretazione. Qui di seguito una sintesi di alcune delle caratteristiche più importanti, che dovrebbero essere provate:

Comandi a video un ampio controllo delle dimensioni dello schermo del player, le proporzioni, la trasparenza della finestra, e la finestra in primo piano.

Pan and Scan controllo posizione e dimensioni della finestra.

Riproduzione spostarsi tra i fotogrammi, saltare avanti e indietro, impostare sezione ripetere, impostare la modalità di ripetizione, sincronizzazione audio, spegnimento.

Sottotitoli cercare e trovare i sottotitoli online, aggiungere sottotitoli multipli, controllo di posizione e l’orientamento dei sottotitoli, sincronizzazione dei sottotitoli, modificare ed unire i sottotitoli.

Bookmark impostare segnalibri all’interno di un file.

Gli utenti esperti di KMPlayer noteranno che questo elenco tocca solo la superficie. Ci sono molto più funzionalità ed opzioni. La finestra delle preferenze ospita una miriade di impostazioni, per esempio il controllo del filtro, audio, video, l’elaborazione dei sottotitoli, controllo del colore e molto altro. Gli utenti possono salvare le proprie impostazioni predefinite e condividerli con altri utenti per progetti comuni.

Per accedere a tutte queste funzionalità avanzate potresti voler attivare le voci avanzate dal menu rapido, cosa che è possibile fare seguendo il percorso mostrato in figura.

Il verdetto superficiale

L’interfaccia di KMPlayer è abbastanza semplice per l’utente medio per utilizzarlo come un lettore multimediale di base. Questo, tuttavia, sarebbe uno spreco, perché una cosa che KMPlayer non fa è risparmiare risorse di sistema. Riprodurre lo stesso file video richiede risorse di sistema per circa l’80% in più rispetto VLC Player e anche di più rispetto a Windows Media Player.

Aggiungere Opzione Crittografia al Menu Contestuale di Windows

Vi è mai capitato di voler criptare una cartella o un file per nasconderne il contenuto da occhi indiscreti? Molti documenti necessitano per i loro contenuti un grado di riservatezza maggiore rispetto a quello dato dagli spazi di archiviazione diversi che windows assegna ai vari utenti presenti nel PC. Impariamo quindi ad aggiungere una voce al menu del “pulsante destro” che ci permette di azionare questa opzione in maniera veloce e funzionale. Ma non perdiamo altro tempo iniziamo subito con l’aprire il registro di sistema digitando nel campo di ricerca del menu principale di windows la voce regedit e premiamo Invio.

Una volta aperto il registro seguiamo il seguente percorso: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced

a questo punto aggiungiamo come si vede nell’immagine precedente una nuova chiave (clicchiamo il pulsante destro –  nuovo  – Valore DWORD e la chiamiamo “EncryptionContextMenu”, assegnamoli il valore 1.

A questo punto se ci posizioniamo su un file o cartella e premiamo il pulsante destro noteremo la voce “Crittografia” nel menu, una volta cliccata questa voce ci si presenterà una schermata; agiamo secondo le nostre esigenze selezionando l’opzione a noi più consona.

Il file o la cartella criptata compariranno con il nome di colore Verde, agiamo con tasto destro e decripta per rendere i file leggibili.

Come Sostituire la Tastiera su Acer Aspire

Hai provato a pulire la tastiera del tuo nuovissimo Acer Aspire, ma non appena lo hai riacceso, hai notato che alcuni tasti non funzionano o addirittura alcuni è come se restassero pigiati. Non preoccuparti più di tanto: la tastiera è sicuramente fuori uso, e da sostituire, ma con una spesa modica potrai risolvere il problema, facendo tornare il tuo computer come nuovo.

Ovviamente se il computer è in garanzia, è necessario contattare l’azienda tramite il sito ufficiale o seguendo questa guida pubblica su Numeriassistenza.com.

Innanzitutto sarà necessario rimuovere l’alimentatore del tuo Acer Aspire, onde evitare scosse di corrente e contemporaneamente anche la batteria. Capovolgete il computer e ponetelo su di un panno per evitare di graffiarlo. Rimuovete a questo punto le tre viti poste sotto il vano batteria e, rimuovendo i gommini per appoggio, svitate anche le viti poste in corrispondenza.

Adesso potrete rimuovere la tastiera. Capovolgete nel normale verso di utilizzo il vostro computer e, adoperando un bastoncino di legno appuntito (consiglio quello per gli spiedini), effettuate una pressione sui tre fermi della tastiera posti in corrispondenza dei tasti F2, F8 e Pausa Interr: in pratica dovete spingerli delicatamente verso il basso, in modo da poter rimuovere la tastiera. Quando la rimuovete prestate parecchia attenzione, in quanto è collegata con un cavo alla scheda madre.

Rimuovete, sempre abbastanza delicatamente il fermo nero che la tiene salda alla scheda madre.Procuratevi a questo punto una tastiera QWERTY per Acer Aspire, acquistabile presso un qualsiasi negozio di informatica o su un qualsiasi sito internet che vende prodotti di informatica con una modica spesa di 25 euro. Adoperate solo questo tipo di tastiera, e non una adattabile, in quanto potrebbe comportare il danneggiamento del

Procederete adesso al rimontaggio della nuova tastiera, con poche e semplici mosse. Collegate il cavo alla scheda madre e fissatelo tramite il fermo nero. Sempre delicatamente, rimettete la tastiera nella sua posizione originale e saldatela al computer tramite quei fermi posti in corrispondenza di F2, F8 e Pausa Interr. Capovolgete il PC sul lato inferiore e avvitate le viti smontate precedentemente. Collegate batteria ed alimentatore ed il gioco è fatto.

Programmi per Gestire File Compressi

Una delle applicazioni che non può mancare nel tuo computer oggi è un buon gestore di file compressi, diventati prassi in Internet per risparmiare spazio e consentire il download in tempi inferiori e nell’archiviazione. WinZip e WinRars ono sicuramente le applicazioni più famose in questo ambito, ma non sono (realmente) gratuite. 7-zip è un programma gratuito e open-source tra i migliori a disposizione per facilità di utilizzo, formati di archiviazione supportati e prestazioni di compressione/decompressione.

I programmi di archiviazione dati, o gestori di file compressi, hanno lo scopo di comprimere i dati, ossia ridurre le dimensioni dei file e quindi lo spazio necessario per la loro memorizzazione ed il tempo necessario per il loro trasferimento, fattore importate soprattutto in rete.
Sono presenti molti formati di compressione che utilizzano algoritmi di compressione diversi, con lo scopo di ottenere maggiori rapporti di compressione e migliori prestazioni di compressione e decompressione. Ilrapporto di compressione esprime la percentuale di occupazione del file compresso rispetto all’originale: maggiore è il rapporto, maggiore è la riduzione delle dimensioni del file compresso. Le prestazioni considerano il tempo necessario alla compressione e decompressione dei file, ma anche le risorse in termini di utilizzo della CPU e della memoria RAM per completare l’operazione. Rapporto di compressione e prestazioni sono ovviamente inversamente proporzionali, ma la maggior parte dei formati di compressione permette di impostare il livello di compressione per  ottenere il risultato più adatto alle proprie esigenze.

Una funzionalità molto importante ed utilizzata nei programmi di archiviazione è la suddivisione dei file compressi in più file di dimensione massima prestabilita.

Nell’esempio un file compresso in formato RAR: ff-103.rar è il file principale, con estensione .rar, gli altri file hanno un’estensione con una numerazione progressiva (R00, R01, ecc.). Per estrarre questo tipo di archivi si parte dal file padre come se fosse un file unico e durante l’estrazione il programma di archiviazione decomprimerà l’intero archivio utilizzando i file secondari autonomamente.
In tal modo è possibile ad esempio copiare in più DVD file che eccedono la dimensione di un singolo DVD.
La pratica di dividere i file in più parti, solitamente di dimensioni attorno al centinaio di MB, si è molto diffusa in rete, in quanto in caso di errore di trasferimento è possibile ripetere il download dei soli file danneggiati e non dell’intera dimensione del contenuto da scaricare.

7-ZIP
Link: 7-Zip
Compressione e decompressione: 7z, ZIP, GZIP, BZIP2 and TAR
Solo decompressione: ARJ, CAB, CHM, CPIO, DEB, DMG, HFS, ISO, LZH, LZMA, MSI, NSIS, RAR, RPM, UDF, WIM, XAR and Z.
Compatibile con: Windows 7 / Vista / XP / 2008 / 2003 / 2000 / NT / ME / 98

Download ed installazione
Nella pagina di download di 7-zip scarichiamo la versione per il nostro sistema Windows.

Consigliamo la versione .exe per la versione Windows 32 bit e la versione .msi per i sistemi 64 bit, come indicato in figura.

Con l’installazione il programma non si associa automaticamente alle estensioni di file compressi, lasciando all’utente la libertà di farlo attraverso le opzioni del programma.
Avviamo 7-Zip File Manager, utilizzando la modalità di amministratore se utilizziamo Windows 7: tasto destro sull’icona del programma e “Esegui come amministratore“.

Dal menu di 7-Zip File Manager seguimo strumenti > opzioni e la prima tabella sarà quella chiamata Sistema, nella quale potremmo specificare a quali estensioni di file associare l’utilizzo di 7-Zip.

Se non abbiamo programmi specifici con i quali preferiamo gestire determinate estensioni di file, il consiglio è quello di premere il pulsante “Seleziona tutto” sotto la lista delle estensioni e premere OK. Nella lista è presente anche l’estensione .ISO per i file di immagine disco: è comodo avere 7-Zip associato per poter espandere automaticamente il contenuto di questi file e poterne gestire il contenuto, ma se preferite l’associazione con un programma di masterizzazione togliere la spunta da questa estensione.

Dalle finestre di esplora risorse, agendo su un file od una selezione di file con il tasto destro, è possibile accedere al menu di scelta rapida di 7-Zip dal quale sono accessibile le principali funzionalità offerte dal programma.
Il comando “Apri” avvia 7-Zip File Manager per la gestione del file:

Dalla quale barra degli strumenti e possibile aggiungere file all’archivio compresso (Aggiungi), decomprimere i file selezionati (Estrai), verificare l’archivio (Verifica), copiare, spostare, eliminare ed accedere alle proprietà dei file dall’archivio come da una normale directory.

Tornando al menu di scelta rapida,”Estrai i file…” decomprime il contenuto del file in una cartella selezionata in un passaggio successivo, “Estrai qui” effettua l’estrazione nella stesso percorso dell’archivio, mentre “Estrai innome della cartella” crea una cartella con lo stesso nome dell’archivio ed ne estrae il contenuto al suo interno.

Il comando “Aggiungi all’archivio…” permette di accedere alla creazione di un file di archivio.

Nella creazione di un archivio è possibile scegliere il nome ed il formato dell’archivio, il livello di compressione, oltre ad opzione avanzate di compressione.

Risulta essere possibile dividere il file di archivio in più file di dimensione massima prestabilita (scrivendo ad esempio 10MB) o scegliere dal menu a tendina tra le dimensioni dei formati standard di archiviazione quali CD e DVD.

Un’opzione permette di creare un file auto-estraente, un file che basterà eseguire per avviare l’estrazione del contenuto dell’archivio in una cartella predefinita.

Le impostazioni di crittografia permettono di aggiungere una password di protezione per l’apertura dell’archivio.

Se dobbiamo inviare un file compresso via mail e siamo incerti sul tipo di formati che il destinatario possa gestire, il consiglio è quello di optare per il formato ZIP, che rimane il più gestibile dai programmi e sistemi operativi.
Se il file di archivio è invece per uso personale possiamo scegliere il formato più adatto alle nostre esigenze: in questo caso 7Z è sicuramente una scelta valida.

7-Zip, gratuito e open-source, offre tutto ciò che cerchi da un programma di gestione file archivio: supporto ai formati di archiviazione più diffusi, prestazioni in linea (o superiori) ai concorrenti, facile utilizzo ed accesso alle funzionalità e un formato di compressione 7z che offre rapporto di compressione e prestazioni tra le migliori a disposizione.

Come Personalizzare il Menu Invia a di Windows

A tutti è capitato di usare almeno una volta il menu “invia a” presente alla pressione del pulsante destro su una icona nel desktop o in una finestra di esplora risorse; oggi impareremo a pesonalizzare il menu aggiungendo nuove opzioni di invio.

Quando visualizziamo la voce “invia a” ci troveremo di fronte a una schermata di questo genere:

Ma cosa fare se volessimo aggiungere una voce a questo menu?! Procediamo come segue
aprire una finestra di esplora risorse e digitare sulla barra degli indirizzi la seguente stringa

%APPDATA%\Microsoft\Windows\SendTo

Ci si presenterà la finestra che contiene le icone presenti nel menu di “Invia a”, a questo punto basterà aggiungere l’icona che a noi ci interessa all’interno di questa cartella per poi vederla comparire nel menu. (Come esempio aggiungeremo il Blocco note di windows per aprire direttamente i file direttamente con questo programma)

Copiamo e incolliamo il Blocco note all’interno della cartella SendTo

Ora nel nostro menu di “invia a” troveremo anche il Blocco note.

Conclusioni
Un metodo veloce e semplice per aprire o inviare i file ai programmi o cartelle più utilizzate.

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